alimentazione-cuccioloUna delle prime decisioni da prendere quando si sceglie di acquistare un cane è con quale tipo di cibo alimentarlo.

Durante i primi mesi di vita il cucciolo raddoppia il proprio peso, motivo per cui occorre curare con estrema attenzione la sua alimentazione, che ricopre un ruolo fondamentale nella crescita: una dieta troppo energetica accelera eccessivamente questo processo provocando danni alla sua struttura ossea e articolare (ancora debole), così come una dieta eccessivamente ricca in calcio e fosforo risulta dannosa per le cartilagini e per le articolazioni; fate quindi attenzione agli integratori minerali, assolutamente da non usare se si utilizza un mangime secco completo!

Come possiamo garantire un futuro di sani giochi e corse al nostro peloso?

Il movimento e l’alimentazione sono elementi fondamentali per la salute di ogni cane, quindi la prima regola da seguire è quella di scegliere un mangime appropriato per il cucciolo, optando per quello più idoneo alla razza del cane e somministrandoglielo, nelle dosi consigliate dal produttore e dal veterinario, in 3 pasti al giorno fino almeno ai 5 mesi, poi sarà possibile passare a 2 pasti al giorno (mantenendoli poi per tutta la vita o passando ad 1 pasto al giorno intorno all’anno di età).

A meno che non siate disposti ad investirci moltissimo tempo e pazienza, non cercate di preparare voi la pappa del vostro cane: rischiate di fare errori che comporteranno danni anche molto gravi alla sua salute.

Non c’è consiglio migliore, quindi, che quello di scegliere di utilizzare un mangime secco completo.

 

Estrema attenzione occorre nel rispettare le dosi dei pasti, soprattutto in caso di bocconcini premio: basta una manciata di crocchette extra per aumentare di molto l’apporto calorico giornaliero! ecco perché un buon padrone le toglierà dal pasto successivo, evitando il sovrappeso e i problemi ad esso connessi (si definisce “obeso” un cucciolo il cui peso supera almeno del 15% il suo peso ideale); si ricordi che addirittura alcune patologie con base genetica, quali la displasia dell’anca e del gomito, vengono favorite ed aggravate da una non corretta alimentazione, altro motivo per cui è quindi fondamentale cercare di ottenere un accrescimento regolare e senza sbalzi. Un buon metodo per verificare la giusta crescita del cucciolo è, dal primo momento a casa, controllarne il peso ogni 15 giorni.

 

Nota Bene: cambiare improvvisamente il tipo di alimentazione provoca, quasi sempre, disturbi allo stomaco e diarrea. Per evitare che ciò accada, cercate di procedere per gradi sostituendo un po’ alla volta la nuova dieta alla vecchia.

 

Altra regola basilare nell’alimentazione del cucciolo è quella di tenere acqua fresca sempre reperibile da questo, a differenza invece del cibo avanzato che non deve assolutamente essere a sua disposizione (evitate l’opzione “buffet”!); attenzione: gli avanzi della nostra tavola non devono assolutamente entrare nella dieta del cane in quanto la sbilancerebbero e in quanto ricchi di ingredienti nocivi!