Si tratta di un gatto di grossa taglia, muscoloso[2]; i maschi possono arrivare a pesare 9 kg, mentre le femmine di solito non superano i 6. La testa deve essere proporzionata, dal profilo abbastanza triangolare[2], e somigliante a quella dei suoi progenitori selvatici. Il naso non è particolarmente lungo; gli occhi sono grandi, e possono essere gialli, verdi oppure azzurri se si tratta di un “Snow Bengal”, varietà che si differenzia per la colorazione simile a quella del Siamese[4] ma più chiara. Le orecchie non devono essere molto grandi. Il pelo è corto, aderente al corpo e liscio. Le zampe sono robuste, la coda è di media lunghezza e con la punta arrotondata. I colori ammessi sono: Spotted Tabby e Snow bengal (detto anche color leopardi delle nevi), entrambi con macchie ben pronunciate, il primo di un colore da bruno-rossastro a nero intenso. Un difetto che in un’esposizione felina può portare alla squalifica è la presenza di macchie bianche irregolari.Un gatto bengala è considerato un vero gatto domestico soltanto dopo la terza generazione; prima può avere comportamenti ancora tipici del gatto selvatico;[3] infatti non abbandona mai del tutto il carattere dei progenitori. Adora saltare, correre ed ha ancora un istinto predatorio verso i piccoli animali. Ha bisogno di spazio per correre, anche entro le mura di casa o un giardino recintato. È un gatto affettuoso, ma dal carattere decisamente turbolento[

DISPONIBILITA’ DI MASCHI E FEMMINE, TRE MESI, VACCINATI E MICROCHIPPATI